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Step #1 - IL NOME

Il plesiotelescopio Jadanza è uno strumento ideato dal cartografo e accademico italiano Nicodemo Jadanza all'inizio del XX secolo.
Esso è un cannocchiale usato per la proiezione a terra dell'estremo della spranga dell'apparato di Bessel per la misura delle basi geodetiche. 
Per tanto il plesiotelescopio rientra nella categoria di strumenti utili per il rilevamento.

Il nome  è composto dal prefisso "plesio" e dalla parola "telescopio".

Plesio- [dal greco πλησίον «vicino»]. – Primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico italiano e latino, nelle quali indica «vicinanza» o «somiglianza».

Telèscopio- [dal latino telescopium, coniato nel 1609 sull’esempio del greco τηλεσκόπος «che vede lontano»]. – Apparato o strumento per l’osservazione di oggetti distanti.







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Step #10 - I LIBRI

Questo post ha l'obiettivo di fornire una quanto più completa bibliografia di pubblicazioni riguardanti il plesiotelescopio e altri elementi riconducibili ad esso e al suo inventore. Nicodemo Jadanza, Teorica dei cannocchiali esposta secondo il metodo di Gauss , Torino, Loescher, 1906 Nicodemo Jadanza, Trattato di geometria pratica , Torino, Vincenzo Bona, 1914 Nicodemo Jadanza, Atti della Reale Accademia delle scienze di Torino , Volume 21, Torino, Loescher, 1885-86, (pag.124) Nicodemo Jadanza,  Sui punti cardinali di un sistema diottrico centrato e sul cannocchiale anallatico , Torino, Loescher, 1885

Step #26 - LA MAPPA CONCETTUALE

Mappa concettuale dei temi legati al plesiotelescopio.

Step #21 - IL MANUALE D'USO

Per capire al meglio il funzionamento del plesiotelescopio è importante conoscere gli elementi che costituisco l'apparato di Bessel, in quanto utilizzati insieme per compiere le misurazioni delle basi geodetiche. Come già anticipato nello  step #3  il plesiotelescopio nel tempo sostituì il microscopio verticale dell'apparato di Bessel; esso permette di allineare il punto a terra con l'estremità della spranga dell'apparato.  Dopo aver fissato lo strumento alla spranga usata come base, si guarda attraverso l'obiettivo e si inclina la base per raggiungere l'allineamento tra la proiezione a terra dell'estremo della spranga e il suolo.