Passa ai contenuti principali

Step #23 - LE PAROLE NELLA STORIA

Per questo step è stato utilizzato lo strumento Google Books Ngram Viewer, il quale permette di prendere visione attraverso grafici di quante volte (in percentuale) sia stato utilizzato una determinata parola nel corso del tempo.

Di seguito si mostra il grafico in cui viene analizzata la parola plesiotelescopio.
E' evidente come nell'arco di tempo che va dal 1800 ad oggi, la parola sia stata relativamente poco utilizzata. 
Gli unici lassi di tempo in cui riscontriamo la presenza del termine sono il periodo tra il 1880 e il 1900 in cui lo strumento venne inventato e maggiormente utilizzato e si ha un nuovo picco intorno al 1918. Da quel momento in avanti, la parola plesiotelescopio subisce un rapido declino che va di pari passo al superamento dello strumento stesso.

Inoltre ho deciso di analizzare contemporaneamente le parole plesiotelescopio e Apparato di Bessel nel medesimo arco di tempo.

Ciò che risulta dall'andamento del grafico è che l'Aparato di Bessel (in rosso) pur essendo uno strumento complementare nel suo utilizzo al plesiotelescopio (in blu), seppur con oscillazioni molto varie, è stato un termine maggiormente utilizzato nell'arco del tempo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Step #10 - I LIBRI

Questo post ha l'obiettivo di fornire una quanto più completa bibliografia di pubblicazioni riguardanti il plesiotelescopio e altri elementi riconducibili ad esso e al suo inventore. Nicodemo Jadanza, Teorica dei cannocchiali esposta secondo il metodo di Gauss , Torino, Loescher, 1906 Nicodemo Jadanza, Trattato di geometria pratica , Torino, Vincenzo Bona, 1914 Nicodemo Jadanza, Atti della Reale Accademia delle scienze di Torino , Volume 21, Torino, Loescher, 1885-86, (pag.124) Nicodemo Jadanza,  Sui punti cardinali di un sistema diottrico centrato e sul cannocchiale anallatico , Torino, Loescher, 1885

Step #26 - LA MAPPA CONCETTUALE

Mappa concettuale dei temi legati al plesiotelescopio.

Step #11 - I COSTRUTTORI

Due furono i maggiori costruttori di plesiotelescopio, la ditta inglese  Dollond London  e quella italiana la  Filotecnica . La prima fu una celebre ditta inglese a conduzione familiare, fondata nel 1752 e specializzata nella costruzione di strumenti ottici, tra cui varie tipologie di telescopio e inseguito lo stesso telescopio. In poco tempo si imposero in Europa come i migliori costruttori di telescopi. Telescopio del diciannovesimo secolo, Dollond London A livello italiano, la più importante azienda per la costruzione di strumenti ottici e di misura fu la  Filotecnica Salmoiraghi , con sede a Milano, fondata da Ignazio Porro e portata all'affermazione da Angelo Salmoiraghi. Attualmente la società è stata accorpata nella Salmoiraghi e Viganò e la produzione di strumenti tecnico-scientifici è cessata da diversi anni. Manifesto azienda La Filotecnica