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Step #27 - LA SINTESI FINALE

Eccoci arrivati alla fine di questo viaggio, volto alla scoperta di uno strumento tanto antico quanto affascinate: il  plesiotelescopio . Ripercorrendo insieme gli step abbiamo scoperto il suo  inventore , il suo  aspetto , l' anatomia  e come può essere rappresentato  simbolicamente . Inoltre abbiamo parlato delle varie  componenti e del  materiale di cui è fatto: l' ottone . Abbiamo poi dedicato uno step al suo  manuale d'uso  per far comprendere meglio ai lettori il suo funzionamento. Poi abbiamo visto che questo strumento si rifà ad una scienza precisa, ovvero la  geodesia , ma soprattutto il suo funzionamento si basa sulle leggi fondamentali dell'ottica , le leggi di Snell. Abbiamo anche scoperto chi furono i principali  costruttori  e marchi  a livello europeo e le  pubblicità che promossero lo strumento.  Purtroppo nelle nostre ricerche non siamo riusciti a reperire il brevetto ufficiale del nostro...

Step #23 - LE PAROLE NELLA STORIA

P er questo step è stato utilizzato lo strumento  Google Books Ngram Viewer , il quale permette di prendere visione attraverso grafici di quante volte (in percentuale) sia stato utilizzato una determinata parola nel corso del tempo. Di seguito si mostra il grafico in cui viene analizzata la parola  plesiotelescopio . E' evidente come nell'arco di tempo che va dal 1800 ad oggi, la parola sia stata relativamente poco utilizzata.  Gli unici lassi di tempo in cui riscontriamo la presenza del termine sono il periodo tra il 1880 e il 1900 in cui lo strumento venne inventato e maggiormente utilizzato e si ha un nuovo picco intorno al 1918. Da quel momento in avanti, la parola plesiotelescopio subisce un rapido declino che va di pari passo al superamento dello strumento stesso. Inoltre ho deciso di analizzare contemporaneamente le parole  plesiotelescopio e Apparato di Bessel nel medesimo arco di tempo. Ciò che risulta dall'andamento del grafico è che l'Aparato di Bessel (i...

Step #21 - IL MANUALE D'USO

Per capire al meglio il funzionamento del plesiotelescopio è importante conoscere gli elementi che costituisco l'apparato di Bessel, in quanto utilizzati insieme per compiere le misurazioni delle basi geodetiche. Come già anticipato nello  step #3  il plesiotelescopio nel tempo sostituì il microscopio verticale dell'apparato di Bessel; esso permette di allineare il punto a terra con l'estremità della spranga dell'apparato.  Dopo aver fissato lo strumento alla spranga usata come base, si guarda attraverso l'obiettivo e si inclina la base per raggiungere l'allineamento tra la proiezione a terra dell'estremo della spranga e il suolo.

Step #14 - LA TASSONOMIA

 

Step #9 - L'INVENTORE

L' inventore del plesiotelescopio e di altri importanti oggetti diottrici è Nicodemo Jadanza. Nicodemo Jadanza nacque a Campolattaro, in provincia di Benevento, nel 1847. Dopo aver compiuto gli studi secondari a Benevento, si iscrisse all'Università di Napoli e si laureò in Matematica nel 1869.  I suoi studi hanno dato contributi notevoli specie nel campo della Geodesia operativa e della Topografia.  Vinto un concorso dell'Istituto Topografico Militare (1874), Jadanza venne nominato aiutante Ingegnere Geografo, con residenza a Firenze, sede principale dell'Istituto e dove collaborò alle operazioni geodetiche per la realizzazione della Carta d'Italia.  Fu Professore di Geodesia Teoretica presso il Regio Museo Industriale e inseguito, nel 1881, divenne professore straordinario di Geometria Pratica all'Università di Torino e poi alla Scuola di Applicazione per Ingegneri (1887). Oltre che socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino , fu socio corripo...

Step #4 - LA SCIENZA

Come sappiamo, il plesiotelescopio e l'apparato di Bessel, venivano utilizzati per la misurazione delle basi geodetiche, per tanto la scienza a cui si fa riferimento è la  geodesia . Il termine  è composto dalle parole "geo" e "desia". Geo  - dal greco    gế   « terra »  Desia - dal greco, derivato di daien  « dividere »    La Geodesia è la scienza che  studia la figura della Terra ed il campo della gravità terrestre all’esterno delle masse. La geodesia è una disciplina molto antica, la cui origine può essere attribuita ai Greci ed è strettamente connessa alla Topografia, Cartografia, Fotogrammetria, Geofisica, Geologia e Oceanografia. Di particolare importanza è la definizione di geoide .  Il geoide è una particolare superficie equipotenziale del campo della gravità che, a meno di 1-2 m a scala planetaria, coincide con il livello medio dei mari. Tale superficie, secondo una definizione data da K.F. Gauss (1777-...

Step #3 - GLOSSARIO

Come già detto nei precedenti step, il plesiotelescopio è strettamente legato all'apparato di Bessel.  Esso ha la  funzione di proiettare a terra l'estremo della spranga dell'apparato di Bessel per la misura delle basi geodetiche.  Con tale apparato sono state misurate tutte le basi geodetiche in Italia nel periodo compreso tra il 1858 e il 1895. Per tanto all'interno di questo post, oltre ad analizzare le componenti che costituiscono il  plesiotelescopio, ci occuperemo anche di quelle che compongono l'apparato. L' Apparato di Bessel  v eniva impiegato per la misura diretta della base geodetica nel dimensionamento della rete di triangolazione fondamentale. L' apparato era costituito di: quattro spranghe , collo cate una di seguito all'altra sull'allineamento della base, lasciando tra le spranghe un intervallo molto piccolo da misurare cuneo di cristallo , detto  cuneo di Reichenbach , di dimensioni ridotte utile alla misura dell'intervallo che ...

Step #2 - LA FOTO

Plesiotelescopio di Jadanza-1885 Base del plesiotelescopio

Step #1 - IL NOME

Il  plesiotelescopio Jadanza è uno strumento ideato dal cartografo e accademico italiano  Nicodemo Jadanza  all'inizio del XX secolo. Esso è un cannocchiale usato per la proiezione a terra dell'estremo  della spranga dell'apparato di Bessel per la misura delle basi geodetiche.  Per tanto il plesiotelescopio rientra nella categoria di strumenti utili per il rilevamento. Il nome   è composto dal prefisso "plesio" e dalla parola "telescopio". Plesio -  [dal greco  πλησίον  «vicino»]. – Primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico italiano e latino, nelle quali indica «vicinanza» o «somiglianza». Telèscopio -  [dal latino telescopium , coniato nel 1609 sull’esempio del greco  τηλεσκόπος  «che vede lontano»]. – Apparato o strumento per l’osservazione di oggetti distanti.