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Step #25 - LA CHIMICA

Il collegamento principale tra il plesiotelescopio e la chimica è il materiale con cui esso veniva costruito. 
Infatti come più volte descritto, il nostro strumento (come gran parte degli strumenti scientifici di misurazione dell'epoca) era costituito dall'ottone.

L'ottone è una lega rame-zinco, il cui tenore di quest’ultimo determina le proprietà come la resistenza meccanica, il colore, la lavorabilità all’utensile, la duttilità, la conduzione di elettricità e calore, la resistenza all’abrasione e alla corrosione.
Messo a confronto con il rame ha il pregio di avere valori più alti di durezza, resilienza e fusibilità. 

Esistono due tipi di ottoni: 
  • ottoni ternari, costituiti solo da rame e da zinco. Quando la percentuale di zinco è inferiore al 36% si parla di fase a, ovvero ottoni caratterizzati da un'ottima lavorabilità a freddo (imbutitura e stampaggio) e da una buona lavorabilità a caldo. Quando la percentuale di zinco va dal 36% al 45% si parla invece di ottoni a-ß, caratterizzati dalla loro facile lavorazione al caldo.
  • ottoni quaternari, caratterizzati dalla presenza nella lega di un quarto elemento chimico. 



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Step #26 - LA MAPPA CONCETTUALE

Mappa concettuale dei temi legati al plesiotelescopio.

Step #10 - I LIBRI

Questo post ha l'obiettivo di fornire una quanto più completa bibliografia di pubblicazioni riguardanti il plesiotelescopio e altri elementi riconducibili ad esso e al suo inventore. Nicodemo Jadanza, Teorica dei cannocchiali esposta secondo il metodo di Gauss , Torino, Loescher, 1906 Nicodemo Jadanza, Trattato di geometria pratica , Torino, Vincenzo Bona, 1914 Nicodemo Jadanza, Atti della Reale Accademia delle scienze di Torino , Volume 21, Torino, Loescher, 1885-86, (pag.124) Nicodemo Jadanza,  Sui punti cardinali di un sistema diottrico centrato e sul cannocchiale anallatico , Torino, Loescher, 1885

Step #11 - I COSTRUTTORI

Due furono i maggiori costruttori di plesiotelescopio, la ditta inglese  Dollond London  e quella italiana la  Filotecnica . La prima fu una celebre ditta inglese a conduzione familiare, fondata nel 1752 e specializzata nella costruzione di strumenti ottici, tra cui varie tipologie di telescopio e inseguito lo stesso telescopio. In poco tempo si imposero in Europa come i migliori costruttori di telescopi. Telescopio del diciannovesimo secolo, Dollond London A livello italiano, la più importante azienda per la costruzione di strumenti ottici e di misura fu la  Filotecnica Salmoiraghi , con sede a Milano, fondata da Ignazio Porro e portata all'affermazione da Angelo Salmoiraghi. Attualmente la società è stata accorpata nella Salmoiraghi e Viganò e la produzione di strumenti tecnico-scientifici è cessata da diversi anni. Manifesto azienda La Filotecnica