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Step #8 - I MATERIALI

Il plesiotelescopio, come molti altri strumenti diottrici del passato, è costituito per quasi tutta la sua interezza di ottone . Infatti sia il corpo principale che la parte oculare sono fatti di questa  lega di rame-zinco, il cui tenore di quest’ultimo determina le proprietà come la resistenza meccanica, il colore, la lavorabilità all’utensile, la duttilità, la conduzione di elettricità e calore, la resistenza all’abrasione e alla corrosione. Elementi in ottone che costituiscono il  plesiotelescopio Parte oculare Infine l'altro elemento fondamentale che compone l'oggetto in esame è l'obiettivo, costituito da lenti di vetro. Obiettivo con lenti in vetro

Step #5 - IL PRINCIPIO FISICO

Il funzionamento del plesiotelescopio, essendo uno strumento diottrico , si basa sulle leggi fondamentali dell'ottica: le  Leggi di Snell   , che governano il fenomeno della rifrazione. Secondo il processo della rifrazione , quando un'onda elettromagnetica attraversa la superficie di separazione tra due sostanze trasparenti (come aria e acqua), il raggio incidente subisce una deviazione rispetto alla sua direzione iniziale. Il fenomeno di riflessione e rifrazione Fatta questa breve, ma indispensabile premessa, vediamo cosa affermano le  Leggi di Snell . Prima Legge di Snell: il raggio incidente, il raggio rifratto, il raggio riflesso e la normale alla superficie che separa i due mezzi appartengono allo stesso piano, chiamato piano di incidenza. Seconda Legge di Snell: l'angolo di riflessione è uguale all'angolo di incidenza Terza Legge di Snell: il rapporto tra il seno dell'angolo di incidenza e il seno dell'angolo di rifrazione è uguale al rapporto tra l'...